Esercenti - Procedura di emergenza - Dispositivo fuori servizio

 

La funzionalità permette la trasmissione dei dati dei corrispettivi per dispositivi non correttamente funzionanti, che quindi risultano nello stato Fuori Servizio (funzionalità non utilizzabile in caso di assenza di rete internet e/o problemi di connettività del dispositivo) e può essere utilizzata esclusivamente nel periodo di inattività del dispositivo.

La trasmissione dei corrispettivi giornalieri, quando il registratore telematico/server RT è fuori Servizio, è facoltativa purché l’esercente annoti i dati dei corrispettivi delle singole operazioni giornaliere su apposito registro, anche in modalità informatica, e provveda alla corretta liquidazione dell’IVA.

Se l’esercente intende utilizzare il servizio può farlo, accedendo all’area dei Corrispettivi del portale “Fatture e Corrispettivi”. La procedura è raggiungibile cliccando sul link “vai ai Corrispettivi”, e dall'"Area Gestore ed Esercente”, selezionando la voce di menù “Procedure di Emergenza > Dispositivo Fuori Servizio”.



Passi da seguire per utilizzare la procedura di emergenza


Per procedere al caricamento dei dati dei corrispettivi giornalieri quando il dispositivo è fuori servizio, bisogna compiere i seguenti passi:

  1. Mettere il dispositivo fuori servizio;
  2. Inviare l'ammontare dei corrispettivi giornalieri, distinti per aliquota IVA/natura IVA, specificando nel campo “Data ora rilevazione” il giorno di riferimento del dato inserito.

La figura seguente mostra un esempio di come compilare le informazioni e predisporsi per l’acquisizione. Il pulsante “invia” richiede il salvataggio delle informazioni, che verranno registrate solo se il dispositivo e la data sono congruenti con la situazione descritta precedentemente (dispositivo fuori servizio e data non antecedente al cambio di stato).



In caso si rilevino incongruenze il sistema restituisce una segnalazione all’utente (di seguito evidenziata):



Mentre in caso di esito positivo viene assegnato un identificativo univoco, interrogabile dall’area di Consultazione cliccando sul link Fatture elettroniche e altri dati IVA accedendo nella sezione “Corrispettivi”, ed un progressivo utente ai dati inviati:


Per procedere ad una nuova acquisizione si può utilizzare il pulsante “Ripulisci”, che azzera le informazioni, ovvero modificare i dati per una successiva operazione. Il medesimo risultato si ottiene selezionando nuovamente la voce di menù “Dispositivo fuori servizio”.

 

Per comprendere meglio il comportamento che l’esercente deve adottare, si riporta di seguito un esempio.

Dispositivo fuori servizio dal 16 al 20 settembre.

  1. L’esercente si accorge che il dispositivo non funziona;
  2. Accede al portale Fatture e Corrispettivi e mette in stato “Fuori servizio” il dispositivo;
  3. Annota “a mano” i singoli corrispettivi incassati, e li somma distinti per aliquota IVA/natura IVA per ciascun giorno di fuori servizio.

Accede alla “Procedura di emergenza” e inserisce l’ammontare dei corrispettivi giornalieri, distinti per aliquota IVA/natura IVA, specificando nel campo “Data ora rilevazione” il giorno di riferimento del dato inserito.



Alla procedura si può accedere ogni giorno, inserendo l’ammontare dei corrispettivi giornalieri, che nel caso in esame sono tre, oppure si può fare anche un unico accesso purchè vengano fatti tre invii distinti indicando per ogni invio la data a cui i corrispettivi giornalieri si riferiscono.

 

N.B. Il giorno in cui il dispositivo riprende a funzionare e l’esercente fa la chiusura giornaliera è il dispositivo stesso che trasmette a sistema il “Cambio di stato” rimettendosi “in servizio”. Se dopo questa modifica di stato si tenta di usare la “Procedura di emergenza” per trasmettere i dati del periodo fuori servizio, il sistema lo respinge, restituendo un messaggio di errore.

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