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Chi opera in "Fatture e Corrispettivi" in veste di incaricato può scegliere se visualizzare i file firmati con la propria smartcard o quelli firmati per mezzo dei certificati rilasciati alla società incaricante dall'Agenzia delle Entrate.
Per indicare la sua scelta, l'utente, al momento della ricerca dei file deve selezionare, nella sezione "firmatario", una delle due opzioni presentate: "File firmati da me" e "File firmati dal soggetto incaricante".
Se l'incaricato è titolare di una partita IVA, può anche accedere a "Fatture e Corrispettivi" scegliendo di lavorare per se stesso. In questo caso, la funzione di monitoraggio non gli presenta la sezione "firmatario" e gli permette di visualizzare i soli file che ha firmato con la propria smartcard.

Data di pubblicazione:21/12/2018

Il sigillo dell'Agenzia delle Entrate equivale, ai fini dell'autorizzazione alla visualizzazione del file, alla firma digitale apposta dall'utente che si è autenticato in "Fatture e Corrispettivi".
Al file, infatti, viene associato il codice fiscale dell'utente in sessione al momento dell'apposizione del sigillo.
In fase di Monitoraggio ricevute dei file trasmessi, la visualizzazione dei file è permessa all'utente che ha sigillato il file. Chi accede come incaricato, può visualizzare, in base all'opzione scelta ("File firmati da me" o "File firmati dal soggetto incaricante") i file sigillati da lui stesso o quelli sigillati da un utente che ha lavorato in "Fatture e Corrispettivi" con le credenziali Entratel o Fisconline del soggetto incaricante.

Data di pubblicazione:04/01/2019

Se il file, individuato grazie all'identificativo che gli viene assegnato al momento della trasmissione (mostrato nella banda azzurra che appare nella pagina quando si effettua l'invio), risulta scartato, ma non sono visibili né il nome del file, né l'icona per accedere ai dettagli, significa che non è stato possibile riconoscere il firmatario. In questo caso, lo scarto dipende dal fatto che il file non è stato firmato elettronicamente o è stato firmato con una firma non valida (il certificato è scaduto o si sono verificati errori durante l'acquisizione della firma).

Data di pubblicazione:21/12/2018

No, una volta che è stato acquisito un file compresso, ciascun file in esso contenuto viene controllato ed è oggetto di una notifica specifica. La notifica dei file contenuti nel file.zip può essere richiamata dalla sezione consultazione-monitoraggio flussi dell'interfaccia web "Fatture e Corrispettivi", attivando la ricerca tramite l'idfile assegnato allo zip.

Data di pubblicazione:01/08/2017

Qualora la gestione delle notifiche di scarto di file molto voluminosi risulti complessa, e⁄o si voglia evitare di trasmettere più volte una grande quantità di dati, si suggerisce di costruire file di dimensioni ridotte (per esempio contenenti le fatture ricevute da un unico fornitore o le fatture emesse nei confronti di un solo cliente).
I file possono essere trasmessi singolarmente oppure con un unico invio (si firmano singolarmente e si raccolgono in un archivio compresso [zip], o si firma solo l'archivio), sarà quindi prodotta una notifica per ciascun file, e, in caso di scarto, dovranno essere corretti e trasmessi nuovamente solo i dati dei file scartati.

Data di pubblicazione:03/08/2017

No.
L'elaborazione di un file richiede, normalmente, un po’ di tempo: da qualche ora fino a 5 giorni. Si suggerisce di attendere la ricevuta che il SdI (Sistema di Interscambio) fornirà.
Finché l'elaborazione non è conclusa, lo stato del file è interrogabile con la funzione di Monitoraggio ricevute dei file trasmessi utilizzando i vari criteri di ricerca presenti nella sezione.

Data di pubblicazione:30/12/2018

Lo scarto è relativo all'intero file, quindi il file, corretti gli errori segnalati nella notifica, deve essere firmato nuovamente e ri-trasmesso.

Data di pubblicazione:11/08/2017

L'esito ES02 - "File validato con segnalazioni" è riservato ai file che contengono dati potenzialmente incoerenti (per esempio, la data di una fattura emessa o la data di registrazione di una fattura ricevuta non compatibili con il periodo di trasmissione).
La segnalazione è solo un warning e non comporta lo scarto del file.
L'elenco delle segnalazioni che non comportano scarto ` riportato nel file “Elenco Controlli XML dati”, pubblicato sul sito dell'Agenzia, alla pagina dedicata alle specifiche tecniche di Fatture e Corrispettivi (disponibile seguendo il percorso Home > Strumenti > Specifiche tecniche > Specifiche tecniche > Modelli di comunicazione > Fatture e corrispettivi).

Data di pubblicazione:04/07/2017

L'elenco completo dei codici di errore è contenuto nel documento “Elenco Controlli XML dati”.
Il documento è pubblicato sul sito dell'Agenzia, alla pagina dedicata alle specifiche tecniche di Fatture e Corrispettivi (disponibile seguendo il percorso Home > Strumenti > Specifiche tecniche > Specifiche tecniche - Modelli di comunicazione > Fatture e corrispettivi).

Data di pubblicazione:27/10/2017

In caso di scarto di un file, la notifica di esito conterrà la lista degli errori rilevati.
Per ciascun errore saranno riportati il codice e la descrizione, comprensiva della posizione all'interno del file.

Data di pubblicazione:04/07/2017

Se la comunicazione è inviata entro il termine di scadenza, si ritiene che possa trovare applicazione, anche per la comunicazione Dati Fatture, la regola che consente, in caso di scarto del file, il rinvio entro i 5 giorni successivi dalla ricezione dell'esito.

Data di pubblicazione:09/04/2018