Faq

. La validità dell'opzione è di 5 anni.

La trasmissione dei dati fattura è comunque obbligatoria, indipendentemente dall'opzione, ai sensi dell'art. 4 del D.L. 193/2016.

Data di pubblicazione:26/05/2017

Tutti i soggetti passivi IVA che pongono in essere operazioni imponibili per le quali non è obbligatoria l'emissione della fattura, sono obbligati alla certificazione dei corrispettivi mediante ricevuta fiscale o scontrino fiscale (art. 22 D.P.R. 633/72). Sono, altresì, previsti specifici casi di esclusione dall’obbligo di certificazione per determinati soggetti o per specifiche categorie di operazioni (art. 3, comma 147, lett. e) legge 549/95 e DPR 696/96).

Dal 1° gennaio 2017, tutti i soggetti sin qui menzionati (commercio al dettaglio) possono esercitare l’opzione di cui all’art. 2, comma 1, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 (quindi, su base VOLONTARIA, non sussiste alcun obbligo di legge, previsto solo per i gestori di distributori automatici e, dal 1° luglio, per i soggetti che effettuano cessione di benzina o gasolio).

In tale situazione, i commercianti al minuto devono:

  • acquistare un Registratore telematico
  • esercitare telematicamente l'opzione sul portale "Fatture e Corrispettivi"
  • inviare giornalmente e telematicamente i dati dei corrispettivi.

Solo in tale ipotesi, i commercianti, non sono più tenuti al rilascio dello scontrino o ricevuta fiscali, ma devono comunque rilasciare un "Documento commerciale" avente il contenuto descritto nel decreto ministeriale 7 dicembre 2016 e nel Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 28 ottobre 2016.

Data di pubblicazione:14/02/2018

A seguito dell'introduzione della Fatturazione Elettronica obbligatoria dall'1/1/2019 l'opzione Fatture non deve più essere esercitata.

Data di pubblicazione:09/01/2019