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Contratti di locazione

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Tutti i contratti di locazione e affitto di beni immobili (compresi quelli relativi a fondi rustici e quelli stipulati dai soggetti passivi Iva) devono essere obbligatoriamente registrati dall’affittuario (conduttore) o dal proprietario (locatore), qualunque sia l’ammontare del canone pattuito, versando le imposte dovute.

Se la durata del contratto non supera i 30 giorni complessivi nell’anno, non si è obbligati alla registrazione del contratto.

Il contratto di locazione può essere registrato:

  • con modalità telematica (on line), obbligatoria per gli agenti immobiliari e i possessori di almeno 10 immobili e facoltativa per tutti gli altri contribuenti, purché abilitati ai servizi telematici
  • con modalità tradizionale (cartacea), recandosi presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate per compilare il modello 69 dopo avere effettuato il pagamento dell’imposta di registro (regime ordinario). Le parti contraenti devono calcolare il tributo e versarlo presso qualsiasi agente della riscossione, banca o ufficio postale. I contribuenti che, invece, hanno deciso di optare per il regime della cedolare secca devono, compilando sempre il modello 69 da consegnare in ufficio, indicare la scelta per il nuovo regime sostitutivo
  • incaricando un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) o un delegato.

La registrazione telematica dei contratti e il pagamento delle relative imposte si può fare sia con pacchetti software da installare sul proprio pc sia con l’applicazione web resa disponibile sul sito dei Servizi Telematici.

Ulteriori e più approfondite informazioni sono disponibili sul sito dell'Agenzia delle entrate alla voce Contratto di locazione.

Eseguire il programma per la compilazione dei Contratti di locazione: pacchetto software

Utilizzo del pacchetto software “Contratti di locazione”

Si può registrare un contratto di locazione scaricando ed installando sul proprio PC il software “Contratti di locazione”.

Per verificare i requisiti tecnici e scaricare l’applicazione "Contratti di Locazione", selezionare il link:

http://www.agenziaentrate.it

L'attuale versione (versione 8.0.0 del 01/07/2010) consente di utilizzare i codici degli Uffici Territoriali delle Direzioni Provinciali delle Entrate attivi alla data del 07/06/2010.

L'articolo 19, comma 15, del Decreto Legge 31 maggio 2010 n° 78 ha stabilito che la richiesta di registrazione dei contratti di locazione deve contenere anche l'indicazione dei dati catastali degli immobili. Ciò comporta l'adeguamento delle procedure di registrazione disponibili tra i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate.

Il software "Contratti di locazione" è composto, a partire dalla versione 2.0.0, di due distinte applicazioni:

  • Registrazione telematica dei contratti di locazione
  • Pagamenti successivi alla registrazione

Da notare che a partire dalla versione 3.0.0, nell'ambito dell'applicazione "Registrazione telematica dei contratti di locazione", è possibile anche la compilazione delle "Denunce cumulative dei contratti di affitto di fondi rustici" di cui all'art. 17, comma 3-bis, del D.P.R. n. 131 del 26 aprile 1986.

Controllare il file Contratti di locazione

Il file contenente i contratti, la denuncia o le richieste di pagamento successive alla registrazione deve essere preventivamente sottoposto a controllo per poter essere inviato.
Il file da inviare deve essere predisposto secondo lo standard Extensible Markup Language 1.0 (raccomandazione W3C 10 febbraio 1998), previsto dalle specifiche tecniche.
Tale file può essere controllato utilizzando prodotti disponibili sul mercato o con il software di controllo, disponibile nella sezione Software del sito dei Servizi Telematici. In questo caso è necessario installare i 3 moduli di controllo, relativi rispettivamente alla "registrazione dei contratti di locazione", alla "registrazione delle denunce cumulative dei contratti di affitto di fondi rustici" e ai "pagamenti successivi alla registrazione".

In particolare, per eseguire i necessari controlli sul file:

  • gli utenti Entratel dovranno utilizzare la funzione "Controlla" del menù "Documenti" dell'applicazione Entratel, che produce file con estensione .dcm, e successivamente autenticare quest’ultimo file.;
  • gli utenti Fisconline, in possesso di pincode, dovranno utilizzare la funzione "Prepara File" dell'applicazione "File Internet".

Si precisa che, a differenza di quanto previsto per le dichiarazioni, l'effettuazione del controllo di conformità è obbligatoria; in tale fase, infatti, viene sempre prodotto il file "controllato" (estensione .dcm) predisposto per la successiva fase di autenticazione/preparazione.



 

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